Home Il sano cammino I Santi 12 luglio – Vangelo (Mt 10,7-15) Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date

12 luglio – Vangelo (Mt 10,7-15) Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:
«Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni.
Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento.
In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti.
Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi. Se qualcuno poi non vi accoglie e non dà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dei vostri piedi. In verità io vi dico: nel giorno del giudizio la terra di Sòdoma e Gomorra sarà trattata meno duramente di quella città».

 

Meditiamo

don Luciano Sanvito

L’oleodotto del gratuito

La missione passa attraverso la gratuità.
E solo l’esperienza del gratuito avvalora quello che la missione porta con sè.
Se anche solo si insinua, in questa conduzione, qualcosa di nostro, c’è il pericolo che tutto si blocchi, e non scorra più quell’oro colato dell’olio prezioso della Verità.

La gratuità esprime il volto della missione, la sua identità, ma sopratutto il volto di Dio; ogni volta che la gratuità si blocca e rende nebulosa, ecco che anche il volto di Dio ne viene oscurato.

La gratuità rafforza la missione, mentre gli interessi la depauperano, a favore di chi ne è interessato; e prima di tutti, coloro che sfruttano con i loro interessi la missione sono proprio coloro che la dovrebbero far scorrere.

Avere a disposizione l’olio della Verità che scorre sotto di noi è la grande tentazione di appropriarci di esso, per nostro uso e consumo.
Da qui, ogni abuso della missione è giustificato.

Per questo il Vangelo riesprime la forza della missione come una spinta ad andare sempre oltre: oltre ogni luogo, ogni casa, ogni difficoltà, proprio per non rimanere mai condizionati da qualche situazione che devii la conduzione gratuita e libera del prezioso che si deve spandere, con naturalezza e secondo la sua natura gratuita, fino agli estremi confini del mondo.

Da sotto la terra, e non dal cielo, ci viene regalato questo carburante prezioso della gratuità della missione; ogni Parola di Dio che non passa attraverso di esso, si essica e vanifica al sole, evapora con le prime luci, con le prime distrazioni, alle prime prove e alle prime tentazioni.

Solo la sicurezza e la capacità della conduzione gratuita permette a chi dona e a chi riceve di rimanere in sintonia di amicizia naturale, come ci augura il Vangelo.