Home Il sano cammino La Parola del giorno IL GRANELLINO di padre Lorenzo (Mt 7,21-29)

IL GRANELLINO di padre Lorenzo (Mt 7,21-29)

IL GRANELLINO🌱
(Mt 7,21-29)
Per molti giorni la Chiesa ci ha fatto ascoltare e meditare il Discorso della Montagna, nel quale troviamo e conosciamo quali sono i pensieri e le vie di Dio che dobbiamo praticare se vogliamo diventare immagine viva di Gesù Cristo. Se la mia o la tua preghiera del cuore fosse: Signore, insegnami le tue vie, sono certo che Egli ci dirà: “Leggi, medita e metti in pratica gli insegnamenti che mio Figlio ha proclamato sul Monte delle Beatitudine”. Chi, con la Grazia dello Spirito Santo, si sforza di mettere in pratica il Discorso della Montagna avrà come ricompensa una gioia interiore che è un’anticipazione di quella che sperimenteremo in Paradiso.
Come si può racchiudere, in poche parole, il Discorso della Montagna? Sono certo che lo Spirito Santo mi aiuterà a fare una brevissima sintesi.
1) L’uomo è figlio di Dio. E deve sottomettersi a questa paternità divina se vuole vivere nella gioia, amore e prosperità. Senza Dio Padre e Creatore l’uomo non ha niente e non è nessuno.
2) L’uomo non deve disprezzare nessuno, deve perdonare e vincere il male con il bene.
3) L’uomo non deve essere indifferente ai bisogni materiali e spirituali del suo prossimo. L’uomo deve correre e portare aiuto ai fratelli bisognosi.
4) L’uomo deve desiderare fortemente il Regno di Dio e cercare la santità di Dio come la cerva anela ai corsi d’acqua.
5) L’uomo deve vivere e operare per dare gloria a Dio e beneficare il prossimo gratuitamente.
6) L’uomo non deve essere strumento di discordia, ma di pace e riconciliazione se vuole essere figlio di Dio.
7) L’uomo non deve giudicare e condannare il suo simile, ma avere misericordia verso di lui.8) L’uomo deve annunciare il Vangelo della vita e dell’amore anche a costo di essere perseguitato o persino di essere ucciso, perché grande sarà la sua ricompensa.
L’uomo che si sforza di mettere in pratica queste parole sarà un uomo amabile, determinato, forte e misericordioso. E alla fine della vita il Signore gli dirà: “ENTRA NEL MIO REGNO DI GIOIA ETERNA, SERVO BUONO E FEDELE”. Alleluia. Alleluia. Alleluia.

(P. Lorenzo Montecalvo dei Padri Vocazionisti)