Home Il sano cammino La Parola del giorno 28 giugno – Vangelo Mt 7,21-29 La casa costruita sulla roccia...

28 giugno – Vangelo Mt 7,21-29 La casa costruita sulla roccia e la casa costruita sulla sabbia

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. In quel giorno molti mi diranno: “Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?”. Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».
Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi.

 

 

Meditiamo

Casa di Preghiera San Biagio FMA

Come vivere questa Parola?

L’ evangelista Matteo si trova di fronte a una comunità ricca di entusiasmo e di fede. I cristiani di Corinto fanno profezie, esorcismi, miracoli nel nome del Signore, ma questo non basta. La buona notizia del Vangelo deve passare attraverso la vita di ogni giorno. Ancora una volta, il Maestro esige una risposta molto concreta al suo insegnamento. Chi vuol seguire Gesù deve farlo in modo radicale, totalizzante. Il cammino della sequela si esprime nei piccoli passi quotidiani, ma porta al compimento della volontà del Padre, unico e supremo desiderio del Figlio e di tutti coloro che lo vogliono seguire. ?una fede che non fiorisce in vita concreta non giova a nulla: è morta?.

Nella preghiera, offrirò a Gesù il mio tempo, la mia vita affinché benedica ogni momento della mia giornata.

La voce del fondatore di Taizè

Una vita di comunione con Dio non si realizza in sogni sospesi tra cielo e terra, si radica nella concretezza delle situazioni. Assume le contraddizioni della vita umana, come quelle della società con temporanea.

Roger Schultz

Sr Graziella Curti – direttice@fmamelzo.com