Home Il sano cammino La Parola del giorno IL GRANELLINO di padre Lorenzo (Mt 6,7-15)

IL GRANELLINO di padre Lorenzo (Mt 6,7-15)

IL GRANELLINO🌱
(Mt 6,7-15)
Quando si dice: abbiamo fatto una bella preghiera, a mio avviso, è stata una preghiera non gradita a Dio. La preghiera dev’essere semplice, breve, diretta, fiduciosa e insistente. La preghiera non viene preparata a tavolino, essa deve scaturire dal cuore, dopo aver ascoltato la Parola di Dio. Una preghiera preparata a tavolino può essere perfetta nella forma, ma manca di autenticità.
Bisogna anche sapere che Dio non parla solo attraverso la Sacra Scrittura, ma anche attraverso gli eventi della vita quotidiana. Dopo un evento di gioia lo Spirito fa esclamare: Grazie Signore per la gioia che mi hai donato! Dopo un evento di dolore lo Spirito fa esclamare: Aiutami Signore a portare la croce! Dopo una umiliazione lo Spirito fa esclamare: Signore, donami la forza di perdonare! Prima dei pasti lo Spirito fa esclamare: Ti benedico Signore per il cibo che ci doni! Prima di iniziare un’opera di qualsiasi natura lo Spirito fa esclamare: Signore, aiutami a compiere questa opera con amore e per la tua gloria!
Insomma tutta la giornata può essere una continua relazione d’amore con Il Signore.
Il mistico il più delle volte non ha bisogno di un libro per relazionarsi con il Signore. Leggere o scrivere le preghiere da rivolgere al Signore non è del mistico. Il mistico è colui che vive alla presenza del Signore e ogni circostanza è un’occasione per dire: Signore, ti lodo perché sei misericordioso…Ti benedico perché fai tutto bene nella mia vita…Ti ringrazio perchè sei generoso…Ti adoro perchè sei mio Creatore e Padre, mio Redentore e mio Santificatore… Ti supplico di donarmi il tuo Santo Spirito.
L’orante vive alla presenza di Dio in ogni luogo e in ogni tempo. Egli sa amare, perdonare, confortare ed essere generoso perché vive di preghiera continua. Non è come te che si ricorda di DIO solo al mattino e alla sera prima di addormentarsi.
Certo, sarebbe bello se, durante il giorno, dedicassimo un quarto d’ora solo a stare alla presenza di Dio leggendo e meditando un passo della Bibbia. Pregare poi non è parlare con Dio ma è ascoltare Dio.
Signore, insegnaci a pregare. AMEN. ALLELUIA.

(P. Lorenzo Montecalvo dei Padri Vocazionisti)