Home Il sano cammino La Parola del giorno IL GRANELLINO di padre Lorenzo (Gv 6,60-69)

IL GRANELLINO di padre Lorenzo (Gv 6,60-69)

IL GRANELLINO🌱
(Gv 6,60-69)
“Questo linguaggio è duro”, dicono i discepoli a Gesù. Molti si allontanano dalle chiese, soprattutto perché non accettano la morale cristiana. Si dice che i tempi sono cambiati e che bisogna adeguare il Vangelo alla mentalità d’oggi. Una cosa ho notato: dove i preti adeguano il Vangelo alla mentalità di oggi le chiese sono piene. E di questi preti si dice che sono buoni, intelligenti e aggiornati. Questi preti sono come i proprietari di negozi che svendono la loro merce per paura di perdere i clienti. La parola di Dio non perde mai il suo valore perché è eterna. Essa non segue le mode.
Dinanzi agli insegnamenti di Gesù, molte volte si esclama: “È impossibile metterli in pratica”. È vero, senza l’aiuto della grazia di Gesù Cristo è impossibile, ma “niente è impossibile a Dio”, disse Gesù ai suoi discepoli. E lo ripete anche a noi. Certo, rimanere fedele al proprio coniuge fisicamente e mentalmente è cosa soprannaturale, soprattutto quando l’altro non sa amare; perdonare chi ci fa del male è non vendicarsi è cosa soprannaturale; dare ai poveri il superfluo che si guadagna con il sudore della fronte è cosa soprannaturale; dare la vita per i propri amici è cosa soprannaturale; benedire chi ci maledice è cosa soprannaturale; lasciare tutto e tutti per consacrarsi totalmente al servizio del Signore è cosa soprannaturale. Noi siamo stati creati e abbiamo conosciuto Gesù Cristo per vivere una vita soprannaturale.
Il vivere una vita soprannaturale è condividere la stessa vita di Gesù. Ciò ci fa sentire figli di Dio. La consapevolezza di essere figli Dio è causa di gioia indicibile. Gesù è venuto a portarci la vita in abbondanza. Questa vita ha un nome: Spirito Santo, Signore che dà vita.
Più obbediamo con gioia alla parola di Dio più riceviamo lo Spirito Santo che ci fa essere amabili, determinati, forti e misericordiosi. Avremo così la personalità di Gesù Cristo. Amen. Alleluia.

(P. Lorenzo Montecalvo dei Padri Vocazionisti)