Home Il sano cammino La Parola del giorno IL GRANELLINO di padre Lorenzo (Lc 24,35-48)

IL GRANELLINO di padre Lorenzo (Lc 24,35-48)

IL GRANELLINO🌱
(Lc 24,35-48)
Nelle comunità neocatecumenali, che io ho conosciuto molto da vicino, subito dopo la proclamazione della Parola di Dio c’è un tempo in cui i fratelli, mossi dallo Spirito fanno la ‘risonanza’. Cos’è la risonanza? È il racconto di un fatto personale che riguarda l’incarnazione nella propria vita della Parola ascoltata. La risonanza, se è vera, dimostra come la Parola di Dio non è disincarnata dalla nostra storia personale e sociale. La risonanza, se non è una elucubrazione teologica (molto spesso lo è), ha un altro fine: quello di far crescere la fede della comunità nella Parola di Dio.
I discepoli di Emmaus, dopo aver fatto l’esperienza del Risorto, ritornando a Gerusalemme, raccontano con gioia nella comunità dei discepoli quello che hanno udito e visto.
Quello che, gradualmente, è venuto a mancare nella Chiesa è stato proprio il racconto di quello che Gesù ha compiuto nella nostra vita. A mio avviso, questo è avvenuto per due motivi: il primo è dovuto alla mancanza della proclamazione e l’ascolto della Parola di Dio. Il secondo è che, lungo i secoli si è perso il senso della comunità cristiana. Grazie al Concilio Vaticano II, gli ultimi Papi hanno esortato i parroci a fare della parrocchia una comunità di piccole comunità dove i membri si conoscono tra di loro, si chiamano per nome e si amano gli uni gli altri. E si incoraggiano vicendevolmente raccontando con sincerità le meraviglie che il Risorto ha operato nella propria vita. Quando la risonanza è sincera e non si dicono sciocchezze (come spesso avviene), dalla comunità in preghiera si eleva un canto di lode e di benedizione al Signore che continua a convertire i cuori e a concedere il perdono dei peccati.
Il Signore comanda ai suoi discepoli di cominciare a raccontare e a predicare la conversione del cuore e il perdono da Gerusalemme. Che significa questo? Significava che l’evangelizzazione viene fatta prima in famiglia e nella propria comunità. Amen. Alleluia.

(P. Lorenzo Montecalvo dei Padri Vocazionisti)

PS: Ringrazio di cuore tutti quei lettori che m’inviano parole di incoraggiamento nel continuare la mia missione.