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9 aprile – VANGELO (Lc 1,26-38) Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

 

Meditiamo

Casa di Preghiera San Biagio FMA

Come vivere questa Parola?

La Vergine, al cui nome ha vibrato la voce di poeti e di artisti d’ogni tempo, si chiamava Maria. Ed è bello pensare che Maria ha un’analogia con il termine “mare”. Non è Lei infatti “un mare di grazia?” Attenzione! Alcuni si fermano a un aspetto: quello di poter credere, come la chiesa insegna, che essendo scelta per essere la Madre del verbo Incarnato, non poteva essere segnata dalle conseguenze del “NO” che il primo uomo disse a Dio con tutte le conseguenze del caso. Maria è piena, traboccante di grazia che è come dire colma d’amore: per Dio Suo Creatore e per noi, suoi figli nel Figlio Gesù. Tutto però è avvenuto nel tempo e nello spazio, quindi secondo le condizioni tipiche di ciò che è umano. Ed è bello vedere in Maria quel turbamento, quel venire come travolta da qualcosa d’inatteso e, per Lei, (per la sua UMILTA’ del tutto smisurato nei confronti della sua pochezza. Ecco, vale la pena di soffermarci anche su questo aspetto della sua personalità e anche di esserLe grati per questo suo umanissimo comportamento.

O Maria, Madre della nostra umanità, rendici attente nel viverla noi pure in semplicità e verità, consegnandoci però noi pure al Signore che ci vuole salvi anche con il tuo AIUTO.

La voce del Santo dei giovani

“Chi confida in Maria non si sentirà mai defraudato”

San Giovanni Bosco