Home Il sano cammino La Parola del giorno IL GRANELLINO di Padre Lorenzo – (Mt 20,17-28)

IL GRANELLINO di Padre Lorenzo – (Mt 20,17-28)

IL GRANELLINO🌱
(Mt 20,17-28)
Quando ero parroco e mi rendevo conto che un fedele brigava per avere un ruolo nelle attività pastorali della Comunità, lo (la) tenevo sempre in disparte. Quando c’era bisogno di un responsabile in un’attività liturgica, catechetica o caritatevole, mosso dallo Spirito, chiamavo a fare il servizio quelli che non si proponevano rimanendo nel nascondimento. Le divisioni, i litigi e le discordie nelle istituzioni umane e anche nelle comunità parrocchiali avvengono proprio a causa delle prime donne. La comunità parrocchiale non è un palcoscenico dove si è chiamati a esibirsi. Quanti fedeli si prostituiscono moralmente, forse è meglio dire, si prostrano in adorazione davanti al parroco per salire sul palcoscenico della parrocchia. Non ti nascondo che ho conosciuto anche preti che si prostrano in adorazione davanti al loro vescovo, con il diabolico desiderio di fare carriera.
Purtroppo, l’uomo si può servire anche di Dio per salire sul palcoscenico della Chiesa. Quelli che si servono di Dio per fare carriera, conseguito il ruolo di prestigio, diventano padroni, dimenticando che “Il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire, e non per farsi lavare i piedi, ma per lavare i piedi”.
Il Signore non ci vuole servili, ma servi per amore. Ci si può mettere anche a servizio della comunità, ma solo per vile interesse, aspettando che il capo dica: “Vieni e siediti alla mia destra”.
Cari amici lettori che vi state impegnando ad essere fedeli allo Spirito di Cristo, lasciate che le prime donne continuino a litigare tra di loro per essere ammirati; voi invece continuate a fare il bene e ad essere umili servi della Famiglia parrocchiale ricordando le parole del Magnificat: “Il Signore umilia i superbi e innalza gli umili”.
Quando al mattino presto vado a camminare e incontro i netturbini, elevo gli occhi al cielo dicendo: “Signore, grazie per questi fratelli che, con il loro umile servizio, rendono pulita la città”. Amen. Amen.

(P. Lorenzo Montecalvo dei Padri Vocazionisti)