Home Bioetica e Vita Joseph Ratzinger – Oggi la verità non è più un dato oggettivo

Joseph Ratzinger – Oggi la verità non è più un dato oggettivo

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 28-09-2011 Città del Vaticano Vaticano Papa Benedetto XVI, Udienza Generale Nella foto Benedetto XVI in p.zza San Pietro Photo Roberto Monaldo / LaPresse 28-09-2011 Vatican City Pope Benedict XVI, General Audience In the photo Pope Benedict XVI

…Da una parte, l’epoca moderna si vanta di aver scoperto l’idea dei diritti umani […] D’altra parte i diritti così riconosciuti in teoria non sono mai stati tanto profondamente e radicalmente negati sul piano pratico. Le radici di questa contraddizione devono essere ricercate nel vertice dell’epoca moderna: nelle teorie illuministe della conoscenza […]
Secondo l’Illuminismo, la ragione deve emanciparsi da ogni legame con la tradizione e con l’autorità: essa è rinviata unicamente a se stessa. Così finirà per concepirsi come un’istanza chiusa, indipendente. La verità non sarà più un dato oggettivo, che si mostra a tutti e a ciascuno, anche attraverso gli altri. Essa diverrà a poco a poco una esteriorità che ciascuno coglie dal suo punto di vista, senza mai sapere in che misura la visione che egli ha avuto coincida con ciò che è l’oggetto in sé, con ciò che ne percepiscono gli altri.
La stessa verità del bene diventa inattingibile. L’idea del bene in sé è rimandata fuori dalla presa dell’uomo. Il solo punto di riferimento per ciascuno è ormai ciò che egli può da solo compiere come bene […]
Di fatto se oggi possiamo osservare una mobilitazione delle forze per la difesa della vita umana in diversi movimenti “per la vita”, mobilitazione che è incoraggiante e fa sperare, dobbiamo tuttavia riconoscere francamente che finora più forte è il movimento contrario: l’estensione di legislazioni e di pratiche che distruggono volontariamente la vita umana, soprattutto la vita dei più deboli: dei bambini non-nati. Siamo oggi testimoni di un’autentica guerra dei potenti contro i deboli, una guerra che mira all’eliminazione degli handicappati, di coloro che danno fastidio e perfino semplicemente di coloro che sono poveri e “inutili”, in tutti i momenti della loro esistenza. Con la complicità degli Stati, mezzi colossali sono impiegati contro le persone, all’alba della loro vita, oppure quando la loro vita è resa vulnerabile da un incidente o da una malattia e quando essa è prossima a spegnersi…

JOSEPH RATZINGER – da “L’elogio della coscienza” La verità interroga il cuore –