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Indulgenza plenaria per Via Crucis e preghiera nei Venerdì di Quaresima

Carissimi fratelli e sorelle, nel periodo di Quaresima assume un’enorme importanza, in tutti i venerdì di Quaresima, fare la pia pratica della via Crucis. Informiamoci nelle nostre parrocchie e chiese se e a che ora fanno la via Crucis durante i venerdì di Quaresima e, se possibile, con i nostri impegni di stato e di lavoro, cerchiamo di non mancare.
Ad essa è legata anche una importante concessione che ci viene fatta dalla Madre Chiesa e sarebbe l’indulgenza plenaria da applicare per noi stessi o per un defunto; Conc. 63,2.
Consiglio sempre di applicare queste indulgenze plenarie per i defunti, in quanto sempre da Santa Faustina sappiamo che il Signore le aveva consigliato di attingere dal tesoro della Chiesa le indulgenze (plenarie e parziali), per offrirle per le anime dei peccatori e per placare l’arsura delle anime del Purgatorio. Più sotto vi ripubblico le condizioni per ottenere questa indulgenza plenaria.

Solo nei venerdì di Quaresima invece, abbiamo anche un’altra possibilità di conquistare l’indulgenza plenaria, se non riusciamo a fare la via Crucis; al termine della Messa dopo avere ricevuto Gesù Eucaristia bisogna inginocchiarsi davanti al crocifisso e recitare la preghiera -“Eccomi o mio amato e buon Gesù….”- con amore e trasporto verso il nostro Signore Gesù Cristo; Conc. 22,1, preghiera pubblicata più in basso.

Vi ricordo le altre condizioni essenziali, perchè “basilari” affinchè possiamo ottenere l’indulgenza plenaria:
🔹Eucaristia completa;
🔹Confessione entro gli otto giorni;
🔹Pater Ave Gloria secondo le intenzioni del Santo padre;
🔹Avversione al peccato anche veniale

Eccomi, o mio amato e buon Gesù
(En ego, o bone et dulcissime Iesu)

Eccomi, o mio amato e buon Gesù, che alla santissima tua presenza prostrato, ti prego col fervore più vivo di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati e di proponimento di non più offenderti; mentre io con tutto l’amore e con tutta la compassione vado considerando le tue cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di te, o mio Gesù, il santo Profeta Davide: “Hanno forato le mie mani e i miei piedi; hanno contato tutte le mie ossa” AMEN
(Salmo 21, 17-18).

Si concede al fedele che piamente recita, dopo la comunione, la predetta preghiera dinanzi all’immagine di Gesù Crocifisso l’indulgenza plenaria nei singoli venerdì di Quaresima e di Passione; e l’indulgenza parziale in tutti gli altri giorni dell’anno.