Home Il sano cammino I Santi PREGHIERA AL BEATO GIUSEPPE ALLAMANO per ricevere grazie

PREGHIERA AL BEATO GIUSEPPE ALLAMANO per ricevere grazie

PREGHIERA AL BEATO GIUSEPPE ALLAMANO

O Padre, fonte di ogni bene,
salga a te il nostro inno di lode per i doni che hai concesso
al Beato Giuseppe Allamano.
Sacerdote della nuova alleanza, egli fu nella tua Chiesa
ministro di consolazione,
guida saggia e prudente delle anime nella ricerca della tua volontà.
Sollecito dell’avvento del tuo regno, divenne padre e guida
di famiglie consacrate alla Missione,
perché con Maria, prima missionaria del vangelo,

annuncino in ogni parte della terra il Cristo Salvatore.

Concedi a noi, Signore, di imitarne gli esempi,
e di cooperare all’opera della Redenzione,

perchè tutti gli uomini abbiano pienezza di vita.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.

***

BEATO GIUSEPPE ALLAMANO

Castelnuovo Don Bosco, Asti, 21 gennaio 1851 – Torino, 16 febbraio 1926

Ebbe san Giovanni Bosco come insegnante e san Giuseppe Cafasso per zio. Ordinato prete a Torino a 22 anni – era nato nel 1851 a Castelnuovo d’Asti – Giuseppe Allamano fu rettore del santuario più caro ai torinesi, la Consolata. Volle fondare un istituto dedicato all’annuncio «ad gentes». Nacquero così nel 1901 i Missionari della Consolata e nel 1909 le suore. Prima prova: il Kenya. Denunciò a Pio X l’insensibilità di fedeli e pastori sulla missione e chiese l’istituzione di una giornata Missionaria mondiale. Lo fece Pio XI nel 1927, un anno dopo la morte di Allamano. “Fare bene il bene”: ecco un suo motto. I suoi li vuole esperti in scienze “profane”. E anche quest’idea camminerà fino al Vaticano II, che ai teologi dirà di “collaborare con gli uomini che eccellono in altre scienze, mettendo in comune le loro forze e i loro punti di vista” (Gaudium et spes). E lui, Giuseppe Allamano, che dal 7 ottobre 1990 sarà beato, ripete biblicamente ai suoi: “Il sacerdote ignorante è idolo di tristezza e di amarezza per l’ira di Dio e la desolazione del popolo”.