Home Il sano cammino La Parola del giorno IL GRANELLINO di Padre Lorenzo – (Mc 4,1-20)

IL GRANELLINO di Padre Lorenzo – (Mc 4,1-20)

IL GRANELLINO🌱
(Mc 4,1-20)
Poiché sono figlio di contadini, sono un seminatore e non un pescatore. Comunque sia il seminatore che il pescatore devono avere le stesse qualità per compiere la loro missione. La cultura contadina mi ha insegnato ad uscire presto di casa per andare sui campi a seminare. Non si semina rimanendo in casa. Il sacco di semi che rimane in casa rimane tale per sempre. Il seme si moltiplica se viene seminato. Più semi vengono seminati nei campi, più grande è la possibilità che molti semi germoglino. Se non si semina non ci sarà raccolto.
Spesso una voce interiore mi sussurra: “Hai seminato la parola di Dio già per molti anni. Ora basta. Sei avanzato in età. Riposati”. Certo, la tentazione di non uscire di casa e rimanere comodamente nella mia camera è grande. Anche perché non amo viaggiare, guidare, incontrare nuove persone ed essere ospite presso famiglie mai incontrate prima. Alcuni pensano che, per me, questo stile di vita sia un divertimento. No, non lo è affatto. Il seminatore non esce mai di casa con la gioia nel cuore quando va a seminare. Nel suo cuore c’è ansia e fatica.
Cosa mi spinge allora a lasciare le comodità della mia stanza così frequentemente per seminare la parola di Dio? È lo zelo per far conoscere l’amore di Dio perché moltissimi si perdono per ignoranza di Dio. Perciò, guai a me se non annunciassi il Vangelo!
Oggi lo Spirito Santo mi dà l’opportunità di seminare la parola di Dio con molti mezzi: con le mie pubblicazioni, mensilmente con Radio Maria, quotidianamente con Facebook e whatsapp, con ritiri spirituali a suore e preti e con catechesi a piccoli e grandi comunità.
A volte alcuni amici, temendo per la mia salute fisica, mi dicono: “Fermati! Non vedi che oggi la gente è ostile al Vangelo, non ha più voglia di ascoltare e di essere istruita. La tua è fatica sprecata ed è anche fiato sprecato. Questa è una generazione di dura cervice”.
Sono perfettamente consapevole che non tutti i semi che getto a piene mani nei cuori degli ascoltatori germoglieranno e porteranno frutto, ma ciò non mi scoraggia nell’annunciare la parola di Dio, opportunamente e inopportunamente, perché ci sarà sempre un cuore che accoglierà la parola di Dio e la farà fruttificare.
Dopo aver seminato, ritorno a casa contento, perché chi semina nel pianto raccoglie nella gioia. Amen. Alleluia.

(P. Lorenzo Montecalvo dei Padri Vocazionisti)