Home Il sano cammino La Parola del giorno 26 novembre – VANGELO (Lc 21, 34-36) Vegliate, perché abbiate la forza...

26 novembre – VANGELO (Lc 21, 34-36) Vegliate, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.
Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

 

 

Meditazione

Movimento Apostolico – rito romano
Vegliate in ogni momento pregando

Camminare nella verità totale è impossibile con le nostre sole forze umane. Possiamo camminare uno o due giorni nella verità parziale, ma poi anche questa abbandoneremo per consegnarci nelle braccia della falsità totale. Chi vuole camminare nella verità totale ha delle regole da osservare ed esse valgono per tutti. Valgono per coloro che governano e per quanti sono governati; per i dotti e per i non dotti; per i forti e per i deboli, per i ricchi e per i poveri, per l’uomo e per la donna, per i consacrati e per i laici, per i principianti e per gli iniziati. Nessuno pensi di esserne dispensato o di potersi dispensare dalla loro osservanza. Queste regole sono essenzialmente due: stare attenti a se stessi e vegliare in ogni momento pregando.
Bisogna stare attenti a se stessi che i cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze, affanni della vita. Chi si appesantisce in dissipazioni, perde il fine della suo esistere e del suo operare. È più che per un marinaio mancare della bussola e della stella polare in una notte buia e tenebrosa. Le dissipazioni fanno sì che la vita venga sciupata in mille piccole cose, senza alcun senso. È come se uno avesse miliardi e miliardi e li consumasse acquistando mille e mille cose futili, inutili, di nessun valore. Alla fine di ritrova con il niente tra le mani. Avesse almeno fatto una sola opera di carità. Gli varrebbe ora qualcosa gli occhi di Dio.
Con le ubriachezze invece la vita è senza volontà, senza orientamento. È come una barca senza timone. È in balia delle onde del mare che la conducono dove esse vogliono. Nessun momento della nostra vita deve sfuggire alla nostra volontà. Ogni attimo deve essere orientato e vissuto nella pienezza della verità e dell’amore. Con gli affanni della vita infine diveniamo schiavi delle cose. Non siamo più noi i padroni di noi stessi, sono le cose. L’uomo ha perso completamente la sua verità. Senza verità si è in tutto come marinai senza barca in alto mare. Non abbiamo nessuna possibilità di approdare alla riva del cielo. La terra sarà la tomba del nostro spirito e della nostra anima. Oggi l’uomo è proprio così: senza spirito, senz’anima, solo un corpo fluttuante tra le cose di questo mondo.
Si veglia pregando perché nessuno di noi conosce il memento della sua fine. Si veglia per rimanere sempre nella verità e carità di Cristo Gesù. Si prega per ottenere dal Signore ogni grazia, ogni benedizione, ogni dono celeste, ogni aiuto, affinché possiamo sempre camminare nella sua Parola, nel suo Vangelo, nella sua Alleanza.
Senza preghiera non c’è dono di grazia. Senza dono di grazia, mai si potrà camminare nella verità e nella carità di Cristo Gesù. Ben presto ci si abbandonerà alla falsità, all’egoismo, alla trasgressione dei Comandamenti. Si condurrà una vita senza Parola, senza Vangelo, senza luce divina che illumina i nostri passi. Queste regole non solo vanno osservate, si devono insegnare ad ogni nostro fratello, mostrando loro come da noi vengono messe in pratica, applicate in ogni momento della nostra vita. Verso il regno dei cieli si cammina insieme. Da soli il viaggio è sempre difficile, se non impossibile. Se cadiamo, da soli, nessuno ci rialzerà.
Vergine Maria, Madre della Redenzione, prendici per mano e guidaci in questo santo viaggio verso il Cielo. Angeli e Santi di Dio, custoditeci nella verità e carità di Gesù.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here