Home Il Santo del giorno 29 Giugno – Santi Pietro e Paolo

29 Giugno – Santi Pietro e Paolo

Pietro e Paolo, due apostoli fondamentali per la storia della Chiesa; due persone così diverse eppure così uguali nel loro essere continuo ed indissolubile alimento per la fede cristiana.  Papa Francesco ha detto di loro: “Tutto il Popolo di Dio gli è debitore per il dono della fede. Pietro è stato il primo a confessare che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio. Paolo ha diffuso questo annuncio nel mondo greco-romano. E la Provvidenza ha voluto che tutti e due giungessero qui a Roma e qui versassero il sangue per la fede. Per questo la Chiesa di Roma è diventata, subito, spontaneamente, il punto di riferimento per tutte le Chiese sparse nel mondo. Non per il potere dell’Impero, ma per la forza del martirio, della testimonianza resa a Cristo!

 AFP PHOTO / ANDREAS SOLARO / AFP / ANDREAS SOLARO (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Photo: ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images

 Simone, detto Pietro, nacque in Galilea a Betsaida da genitori molto poveri. Uomo di grande cuore e con una mentalità aperta era un umile pescatore, molto generoso semplice e retto che aspettava la venuta del Cristo. Giovanni il Battista vedendo passare Gesù esclamò davanti ad alcuni suoi seguaci:” Ecco l’Agnello di Dio”. Andrea, il fratello di Simone era uno di quelli che aveva udito quelle parole e, dopo aver seguito Gesù, tornando a casa, s’imbattè, nel fratello cui disse: “Simone abbiamo trovato il Messia” e lo condusse da Gesù. Gesù fissatolo disse: “Tu sei Simone figlio di Giona, tu sarai chiamato Cefa che vuol dire Pietro. Poi disse ai due fratelli: “venite dietro a me, e vi farò pescatori di uomini. Ed essi, lasciate le reti, lo seguirono”. Pietro colui che sarà il primo papa della storia nominato da Gesù stesso con le parole: “tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte dell’inferno non prevarranno mai contro di lei”.

download (2)Fu l’unico apostolo, insieme al «discepolo prediletto», a seguire Gesù fin presso la casa di Caifa, dove, come da predizione, lo rinnegò tre volte. Ciò nonostante Pietro fu chiamato da Gesù Risorto a fare da guida alla comunità dei discepoli. Saulo in seguito Paolo, nacque invece in Cilica, nella capitale Tarso. Figlio di zelanti farisei ricevette una educazione austera. Frequentò la scuola ebraica di Gamaliele a Gerusalemme da cui prese il profondo amore per l’osservanza delle leggi della tradizione ebraica.  Profondo conoscitore della Bibbia non riconobbe la nascente nuova dottrina dei seguaci di Gesù. Da fariseo intollerante, difese la tradizione, odiandoli a morte e perseguitandoli. Per questo stava cavalcando alla volta di Damasco quando una luce fortissima lo abbagliò e lo fece cadere da cavallo: « Saulo, Saulo, perchè mi perseguiti? ». Terrorizzato lui rispose: « Chi sei, o Signore?… che vuoi che io faccia? ».

Caravaggio: Conversione di San Paolo
Caravaggio: Conversione di San Paolo

Da quel momento nacque Paolo l’apostolo delle genti colui che più di ogni altro contribuì all’opera di evangelizzazione della nascente chiesa cattolica. Non conosce pericoli ed ostacoli.  Fu più volte flagellato ed imprigionato; là dove non arrivava di persona, operavano le sue lettere ed i suoi seguaci. Paolo venne condotto a Roma al cospetto di Nerone, tra il 64 ed il 67 dopo Cristo, lì dove c’era già San Pietro che predicava ed evangelizzava. I due finirono nel carcere Mamertino dove convertirono i loro compagni di cella rendendo così testimonianza della loro fede in Gesù fino al martirio. Pietro fu crocefisso a testa in giù sulla via trionfale, Paolo decapitato con un colpo di spada e sepolto sulla via ostiense. Era il 29 giugno del 67.

Caravaggio: Martirio di San Pietro
Caravaggio: Martirio di San Pietro

 PREGHIERA AI SANTI PIETRO E PAOLO – VIDEO

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